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Chiesa di San Salvatore


Fraz. Usigni - Poggiodomo

Per Informazioni Turistiche

Ufficio informazioni di Cascia
Piazza Garibaldi 1
Tel.: 0743.71147 - Fax: 0743.76630
Email: info@lavalnerina.it 

Descrizione

La Chiesa di San Salvatore si trova ad Usigni, nel Comune di Poggiodomo.  Il piccolo borgo è collocato ad un’altezza di 1000 m s.l.m. e le sue origini risalgono a tempi remoti. Il nucleo abitativo è posto su uno sperone roccioso che domina l’intera vallata del Tissino lungo l’itinerario che, provenendo, da Monteleone di Spoleto raggiunge il nodo stradale di Cerreto di Spoleto e la Valle del Nera.

Il Castello di Usigni ha rivestito, fin dall’antichità, un ruolo strategico di fondamentale importanza data la sua posizione, divenendo uno dei fortilizi più muniti del Comune di Cascia. Posto ai confini dei territori controllati dal Comune di Spoleto, il borgo di Usigni è sempre stato motivo di contesa tra i Comuni di Spoleto e Cascia, subendo continui danni e ricostruzioni del nucleo abitativo, fino all’ultima ricostruzione, avvenuta nel 1580, come ricorda una lapide posta sopra la porta di accesso all’antico castello. Fino al 1809 Usigni, insieme ai borghi di Poggiodomo, Mucciafora e Roccatamburo, faceva parte del Comune di Cascia

Usigni è anche il paese natale del Cardinale Fausto Poli (1581-1653), personalità di grande importanza per il periodo storico in cui visse, stretto collaboratore di Papa Urbano VIII e grande estimatore d’arte. Il Cardinale dimostrò sempre un grande legame con il paese d’origine e per questo fece realizzare nel piccolo borgo importanti opere edilizie come il restauro del palazzo di famiglia e la costruzione di una cisterna in pietra, recante sulla base il suo scudo araldico, in perfetta linea con il movimento barocco diffusosi a Roma in quel periodo.

Di eccezionale importanza dal punto di vista artistico è la Chiesa di San Salvatore che il Cardinale commissionò nel 1630 e al cui progetto presero parte Gian Lorenzo Bernini e Francesco Borromini, insieme ai loro più stretti collaboratori, tra cui Domenico Castelli. La chiesa fu terminata nel 1644 e costò al Cardinale 10.000 scudi. L’architettura del complesso religioso riflette lo stile delle Chiese tardo cinquecentesche costruite a Roma.

La facciata si presenta semplice, a due ordini, con timpano spezzato. È divisa verticalmente da quattro lesene in pietra levigata e orizzontalmente da cornicioni in tre ordini di cui gli ultimi collegati ai fianchi da volute. La parte inferiore della facciata presenta una porta rettangolare con un piccolo frontone arcuato abilmente lavorato dagli scalpellini lombardi. La seconda parte presenta al centro una finta finestra rettangolare in pietra levigata, mentre nella terza parte è presente un timpano triangolare, sempre in pietra levigata, con al centro lo stemma in pietra di papa Urbano VIII e, nel fregio mediano, sempre in pietra, vi è incisa una frase in latino “PER VIRTUTEM CRUCIS SALVA NOS CHRISTE SALVATOR QUI SALVASTI PETRUM IN MARI”

L’interno della chiesa presenta un’unica navata con cappelle laterali, tipiche delle Chiese romane del periodo.  Il pavimento ed il pulpito sono entrambi in pietra levigata; il pulpito presenta una raffinata lavorazione eseguita dagli scalpellini lombardi.  Tra le opere d’arte che si possono ammirare all’interno della Chiesa vi sono le cinque pale d’altare delle cappelle che il Cardinale Poli commissionò all’artista Salvi Castellucci di Arezzo, allievo di Pietro da Cortona, e ai suoi collaboratori. Le pale sono state dipinte ad affresco ed eseguite tra gli anni 1647-1654.

Nella cappella posta alla sinistra della porta di ingresso vi è una raffigurazione di Santa Rita da Cascia, di autore ignoto, cui si aggiunge una preziosa acquasantiera. Nel primo altare, un affresco raffigurante l’Incontro tra i SS Pietro e Paolo, è attribuibile a uno dei collaboratori di Salvi Castellucci. Nel secondo altare, la Madonna del Rosario con i Santi Domenico e Caterina da Siena, opera di Salvi Castellucci. Dietro l’altare maggiore si conserva una preziosa Trasfigurazione, opera di Giovanni Maria Colombi e dei suoi collaboratori. Vi sono inoltre conservati i candelieri donati da Fausto Poli, sul cui piedistallo è scolpito lo stemma gentilizio del cardinale e un bel paliotto con al centro il Crocifisso

Nell’altare di destra sono presenti la SS Trinità e i santi Artemio, Candida e Antonio da Padova, eseguiti da Salvi Castellucci. In questo altare si pensa siano custodite le reliquie dei martiri Artemio, Candida e di sua figlia Paolina che furono estratte dal Cimitero di S. Callisto a Roma e donate al Cardinal Poli da papa Urbano VIII per trasferirle nella nuova chiesa. Nell’ultimo altare è possibile ammirare il Crocifisso ligneo della scuola del Bernini. Opera di Salvi Castellucci è anche il dipinto raffigurante la Madonna con San Francesco che si trova nella lunetta.  Al di sotto di tutti gli affreschi sono poste le api barberiniane, emblema di papa Urbano VIII, mentre le acquasantiere poste nei pilastri sono in pietra e a forma di ghianda, simbolo del Cardinal Poli.

Nella sagrestia sono ancora conservati i ricchissimi arredi liturgici e suppellettili donati dal Cardinale al suo paese. La Chiesa di San Salvatore fu solennemente consacrata dal Cardinale Fausto Poli il 20 agosto 1645. Nel corso dei secoli subì alcuni restauri sia per quanto concerne la struttura che le opere d’arte e gli affreschi presenti al suo interno.  



Come arrivare

Per conoscere le indicazioni stradali, la invitiamo a consultare la mappa di Google qui a destra.

Galleria Fotografica

Chiesa di San Salvatore - Fraz. Usigni - Poggiodomo
Navata Chiesa di San Salvatore - Usigni - Poggiodomo
Madonna del Rosario - Salvi Castellucci d`Arezzo (1647-1654) - Chiesa di San Salvatore - Usigni
Incontro tra San Pietro e San Paolo - Chiesa di San Salvatore - Usigni - Poggiodomo
Salvi Castellucci da Arezzo (1650) - Crocifissione tra i Santi Sebastiano e Antonio Abate - Chiesa di San Salvatore - Usigni
Santissima Trinità e Santi Artemio, Candida e Antonio da Padova - Salvi Castellucci - Chiesa di San Nicola - Usigni - Poggiodomo
Cardinale Fausto Poli (1581-1653) - Chiesa di San Salvatore - Usigni - Poggiodomo
Trasfigurazione - Giovanni Maria Colombi e collaboratori - Chiesa di San Nicola - Usigni - Poggiodomo
Santa Rita da Cascia - Chiesa di San Salvatore - Usigni - Poggiodomo
Cisterna in pietra - Cardinale Fausto Poli - Chiesa di San Salvatore - Usigni - Poggiodomo
Chiesa di San Salvatore - Usigni - Poggiodomo
Chiesa di San Salvatore - Usigni - Poggiodomo


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