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Santuario di Santa Rita


Cascia

Per Informazioni Turistiche

Ufficio informazioni di Cascia
Piazza Garibaldi 1
Tel.: 0743.71147 - Fax: 0743.76630
Email: info@lavalnerina.it 

Descrizione

La Basilica di Santa Rita da Cascia

Cuore spirituale della città di Cascia, la Basilica di Santa Rita. Eretta per custodire il corpo della Santa, la struttura risale ai primi anni ’30 del Novecento per opera del cardinale Enrico Gasparri, fu poi consacrata nel 1947 ed eletta a Basilica nel 1955 sotto il pontificato di Pio XII. Si accede ad essa attraverso i vicoli storici della città o per mezzo del lungo viale porticato che le fa da cornice. Tutt’intorno il verde delle montagne e l’azzurro del cielo offrono uno scorcio meraviglioso tipicamente umbro.

 

L’idea di edificare una Basilica in onore di Santa Rita fu già di P. Possidio Marabottini (1925), fondatore e direttore del bollettino “Dalle api alle rose” su cui, nel venticinquesimo anniversario di canonizzazione della Santa, scriveva: « Formuliamo il voto solenne di volere edificare un tempio in Cascia (…) e formare un santuario degno di quella grande Eroina, potente presso il cuore di Dio». Favorevole al progetto Madre Maria Teresa Fasce di cui oggi è conservato il corpo nella Basilica Inferiore, insieme con le reliquie del Beato Simone Fidati, entrambi personaggi molto attivi nella sfera spirituale e culturale di Cascia.

 

La  Basilica di Santa Rita ha uno schema architettonico a croce greca absidata sormontata da una cupola ottagonale. Di maestosa bellezza la facciata compresa tra due alte torri, anch’esse ottagone, terminanti in cuspidi rivestite di rame. Il fregio accoglie i pellegrini recitando: Salve Rita, colma d’amore, sposa di Cristo dolorosa, tu dalle spine del Salvatore bella nascesti come rosa”. Il portale d’ingresso, composto da due pilastri, venne scolpito da Eros Pellini con l’intento di raccontare tramite dieci pannelli la vita della Santa. L’impatto visivo che la facciata dona ai visitatori è di straordinaria importanza sia religiosa che artistica.    

 

Una volta varcato il solenne portone in legno scolpito, si accede alla prima abside, affrescata da Silvio Consadori (1956) che mette in scena la vita di Cristo. L’abside di destra, opera di Gisberto Ceracchini (1953), narra le scene della vita di Maria che si susseguono fino a culminare, sulla volta, con il grande affresco dell’Assunzione in cui la Vergine ascende al cielo tra un coro di angeli che protendono bianchi gigli. Sulla volta dell’abside di fondo si può ammirare l’ultima cena, dipinta da Luigi Filocamo (1950), dedicata al Santissimo. Rilevante importanza assume il presbiterio, realizzato da Giacomo Manzù (1981) in cui dominano i motivi della riconciliazione, della pace e del perdono, ideali a cui Rita dedicò tutta la sua vita.

 

La cupola centrale della Basilica, dipinta dal Montanarini (1956) rappresenta i Santi dell’Ordine, fra cui Rita e Agostino. Il corpo della Santa è posto in un’urna d’argento all’interno di un tempietto di rame, custodito da quattro angeli che rappresentano le virtù cardinali. A coronare l’urna la scritta latina: “ Hai preceduto i suoi passi con le benedizioni della tua dolcezza, Signore, hai posto sul suo capo una corona di pietra preziosa. Alleluia”.

Precedentemente, il corpo di Rita venne conservato in un sarcofago di legno dipinto, poi in una sontuosa urna barocca fino al 1930, anno in cui il corpo fu deposto nell’attuale urna di cristallo. All’interno del Monastero, nella cella che fu di Santa Rita, si trova la Cassa Solenne, sarcofago di valore inestimabile. Quest’ultimo, che per quasi tre secoli contenne il corpo incorrotto della Santa, è ornato da due immagini, quella di Rita giacente e quella in gloria, che ci restituiscono le fattezze originarie del volto della Santa e che ci forniscono significativi elementi biografici e storici.

 

La struttura della Basilica di Santa Rita accoglie al suo interno anche la Penitenzieria e la Basilica Inferiore. Nella Penitenzieria è possibile ammirare il gruppo scultoreo in travertino del Figliol Prodigo, ad opera del Marrocco; sempre dalla sua mano la “Fontana della Vita” (1986) che si trova a lato della Basilica Inferiore. Quest’ultima, dotata di grande significato, ricorda il ventre di una partoriente, con una fessura a forma di croce da cui sgorga acqua che richiama il simbolismo evangelico dell’acqua della vita. All’interno della Penitenzieria, del medesimo autore è il Cristo con gabbiani in cui il Redentore, rappresentato con una ferita sulla fronte nata dalla corona di spine, lascia dipartire da esso un volo di gabbiani «a simboleggiare la ritrovata libertà dello spirito».

 

 

 

 



Come arrivare

Per conoscere le indicazioni stradali, la invitiamo a consultare la mappa di Google qui a destra

Galleria Fotografica

Santuario di Santa Rita - Cascia
Il Portale con la vita di Rita - Eros Pellini - Santuario di Santa Rita - Cascia
La Navata Centrale del Santuario - Santuario di Santa Rita - Cascia
Viale del Santuario - Santuario di Santa Rita - Cascia
Il Cristo Giudice - Ferruccio Ferrazzi (1956) - Santuario di Santa Rita - Cascia
Luigi Montanarini (1956), Cupola affrescata, Basilica di Santa Rita, Cascia
Silvio Consadori (1956) - Fuga in Egitto - Basilica di Santa Rita - Cascia
L`Urna di Santa Rita - Eros Pellini, 1930 - Santuario di Santa Rita - Cascia
 Cesarino Vincenzi, Giuseppe col Bambino, Cascia, Basilia di Santa Rita
Luigi Filocamo (1950), L`Ultima Cena, Basilica di Santa Rita, Cascia
Silvio Consadori (1956), Esaltazione della Croce, Basilica di Santa Rita, Cascia
Silvio Consadori (1956), Particolare delle Pie donne ai piedi del Calvario, Basilica di Santa Rita, Cascia
Giacomo Manzù (1981) - L`Altare maggiore - Santuario di Santa Rita - Cascia
L`Abside dell`Assunta - Gisberto Cerracchini - Santuario di Santa Rita - Cascia
L`Abside del Sacramento - Luigi Filocamo - Santuario di Santa Rita - Cascia
L`Abside dell`Adorazione della Croce
Santuario Santa Rita da Cascia - Statua del Redentore - Marrocco
Santuario Santa Rita da Cascia - Fontana della Vita - Armando Marrocco
Silvio Consadori (1956), Gesù in preghiera, Cascia, Basilica di Santa Rita
Giacomo Manzù (1981), Crocifisso, Basilica di Santa Rita, Cascia


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Carta Turistica Cascia - Roccaporena.pdf.
La Vita di Santa Rita.pdf.
I luoghi del Sacro.pdf.

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