Descrizione
Toponimo di origine prediale da Anc(n)arius. Verso la testata della Valle Castoriana, un gruppo di piccole ville compongono la frazione di Ancarano.
Intorno ai sec. XIII-XIV, gli insediamenti montani di questa zona, castelli e rocche, vennero progressivamente abbandonati e fiorirono gli insediamenti aperti, posti lungo le strade (ville di transito). I più antichi di essi sono Capo del Colle (immediatamente sottostante gli imponenti ruderi di Castelfranco) e Piè della Rocca (sul quale incombono in alto i resti di un`antica rocca abbandonata), posti sull`antico itinerario, già descritto, proveniente da Norcia per Visso.
Va rilevato il carattere di “ sistema” che essi presto composero con gli altri due nuclei di Piè del Colle e di S. Angelo, come testimoniano la viabilità e la posizione della chiesa della Madonna Bianca, isolata ma relazionata a tutto il complesso insediativo.
Tratto da AA.VV, L’Umbria, manuali per il territorio – La Valnerina, Il Nursino, Il Casciano, Edindustria, Roma 1980